Una storia cominciata veramente solo nel 2006 (le tante corse[tte] precedenti era solo una parodia):
Roma 2006,
Firenze 2006,
Vienna 2007,
Amsterdam 2007
e ora Parigi.
Ma forse il dove in questa storia è meno importante di altre cose collegate.
Per esempio la fatica bestiale della prima Maratona corsa a quasi 46 anni quando molto suggerisce che non “sei adatto” a una cosa del genere: il fisico (“non sei un longilineo”), corredato da una muscolatura troppo voluminosa; un cuore che in passato ha mostrato tachicardie di vari tipi, fino alla fribrillazioni degli anni novanta e all’intervento per risolvere la sindrome Wolf-Parkinson-White; e poi, sempre il cuore c’entra ma non solo, un “motore” con capacità di recupero “appena sufficienti”.
Passare da una corsa o due a settimana alla sistematica preparazione per la maratona ha anche